Roma, 13 Dicembre 2017  
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Marco Causi
Professore di Economia politica, Facoltà di Economia "Federico Caffè", Università Roma Tre
Deputato dal 2008, rieletto nel febbraio 2013
 
Una bussola virtuale dell´economia reale
Questo sito è a disposizione di chi voglia affrontare i temi del nostro tempo, con la curiosità per il mondo
 
La soluzione più conveniente non è sempre quella liberistica del lasciar fare e del lasciar passare, potendo invece essere, caso per caso, di sorveglianza o diretto esercizio statale o comunale o altro ancora. Di fronte ai problemi concreti, l´economista non può essere mai né liberista né interventista, né socialista ad ogni costo.
Luigi Einaudi
 



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Roma 19/12/2013 M.Causi
Legge di stabilità come Jessica Rabbit: non è così cattiva, è che la dipingono così
(finanza pubblica)
Voglio discostarmi da ciò che ritengo un eccesso di critiche e rimproveri alla legge di stabilità 2014, almeno per quanto riguarda l´area di competenza della Commissione finanze. A me sembra che questa legge sia come Jessica Rabbit: non è così tanto cattiva, è che la dipingono così.

Ecco infatti dodici misure fiscali positive contenute nella legge, di cui la discussione pubblica si dimentica, distraendosi intorno a questioni particolari o di minore importanza (...)
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 04/12/2013 
Generali. Pd, Standard and Poor´s cerca di dare il via alla speculazione contro l´Italia
(economia)
Va respinta con fermezza: si tratta di giudizi infondati, opaci, elaborati con procedure già criticate dalle Autorità europee

"La recente decisione della agenzia Standard and Poor´s di mettere sotto osservazione la compagnia assicurativa Generali è grave in sé ed è ancor più grave per le motivazioni addotte. Secondo l´agenzia di rating, infatti, l´attività di Generali avrebbe una componente elevata di rischio poiché la compagnia possiede in attivo una consistente quantità di titoli del debito pubblico italiano. L´attacco è quindi duplice, da un lato ad una delle più grandi imprese italiane, player europeo e globale, dall´altro al debito sovrano italiano. Il potenziale effetto speculativo e destabilizzante di queste opinioni, per l´effetto mediatico che esse esercitano sui mercati, è evidente. E proprio tale effetto va depotenziato e respinto attraverso un´energica iniziativa del Governo (...) [...]
Roma 09/11/2013 M.Causi
La truffa dei biglietti ATAC: qualche numero per capire meglio nel polverone
(economia)
Premessa. Non voglio entrare nel merito dell´inchiesta di Repubblica e mi auguro che l´indagine della magistratura faccia al più presto chiarezza sui fatti e sulle responsabilità. E non ho elementi per affermare che nessuna truffa sia mai stata consumata nel mondo ATAC-rivenditori: a priori, anzi, penso sia ben possibile che qualche comportamento truffaldino possa esserci stato, anche se ritengo che i numeri siano di entità enormemente inferiore a quelli ipotizzati nello scoop di Repubblica.

Mi preme invece una sola questione. I ricavi tariffari di ATAC, dopo l´introduzione della bigliettazione elettronica, sono sempre costantemente cresciuti fra il 2003 (176,1 milioni) e il 2009 (226,7 milioni), mentre sono diminuiti nel 2010 (224,8 milioni) e poi di nuovo nel 2011 (222,3 milioni). Anche nel 2012 l´aumento fino a 225 milioni è molto modesto, se si pensa che a metà dell´anno il BIT è aumentato da 1 a 1,5 euro.

Clicca qui per il resto del testo e la tabella. [...]
Roma 09/10/2013 M.Causi
La riforma dei giochi pubblici nella Delega fiscale
(economia)
La Delega fiscale apre la strada a una rilevante riforma della regolazione dei giochi pubblici. Qui in allegato la descrizione dei punti più importanti della riforma, nelle slides della relazione che Marco Causi ha tenuto al seminario organizzato dai gruppi parlamentari del PD il 7 ottobre 2013 [...]
Roma 29/09/2013 M.Causi
Storia minima dell´aumento dell´IVA fra il 2011 e oggi, ovvero ricordiamoci che l´aumento dell´IVA fu introdotto da Berlusconi nell´estate del 2011
(finanza pubblica)
L´aumento dell´IVA è una questione che ha una sua storia. Una storia che ci permette di ricordare e ricostruire alcuni dei passaggi più drammatici della vita politica ed economica italiana negli ultimi due anni. E di apprezzare, quindi, il punto in cui siamo oggi, molto migliore di quello di due anni fa, grazie ai tanti interventi messi in campo, prima, dal Governo Monti e, poi, dal Governo Letta. Un punto che avrebbe potuto ulteriormente migliorare se i parlamentari e i ministri del PDL, con le loro sciagurate dimissioni, non avessero interrotto l´azione del Governo.

La storia ha inizio nel luglio del 2011, con il decreto-legge n. 98, il primo tentativo del Governo di allora di porre un argine alla crisi finanziaria che aggrediva l´Italia mettendola a rischio di insostenibilità per effetto del suo ingente debito pubblico. Fu in quel momento che l´aliquota ordinaria IVA fu portata dal 20 al 21 per cento. Si stabilì poi − con il voto contrario del Partito Democratico − di preve [...]
Roma 12/09/2013 M.Causi
Il decreto 102, l´IMU e la riforma della tassazione immobiliare e comunale
(finanza pubblica)
Il decreto 102, che dispone la soppressione della prima rata dell´IMU per l´anno 2013, non contiene alcuna norma di riforma generale della disciplina della tassazione immobiliare, così com´era previsto dal decreto 54, approvato pochi mesi fa dal Parlamento. Anche il decreto 102, come il 54, è un provvedimento di carattere provvisorio, che rimanda le scelte più generali di riforma, che avrebbero dovuto essere assunte entro il 31 agosto, alla legge di stabilità e a un altro decreto che verrà emanato insieme ad essa. Questa scelta di rinvio, va detto con onestà politica e intellettuale, non aiuta una completa e ponderata valutazione delle decisioni del Governo contenute nel decreto da parte del Parlamento e dell´opinione pubblica. Ci troviamo infatti, e con noi le famiglie, gli operatori economici e i comuni, di fronte a tre rilevanti elementi di incertezza e di incompletezza informativa. Superarli nei prossimi giorni, in modo da chiarire i contorni dell´approdo finale che verrà stabilito [...]
Roma 30/07/2013 M.Causi
Edilizia di qualità ed efficienza energetica: un esempio di sostegno alla domanda e di politica industriale
(economia)
L´Italia continua a soffrire un quadro macroeconomico fortemente critico, per effetto di politiche europee inefficienti, di un forte razionamento del credito - superiore a quello degli altri paesi euro a causa del circolo vizioso fra attivi bancari e debiti sovrani − e di una crisi che nel nostro paese ha anche componenti interne di natura profonda e strutturale. (...)
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Roma 16/06/2013 M.Causi
Per il rilancio serve un pacchetto di provvedimenti
(economia)
Articolo di Marco Causi su Il Sole 24 Ore. Il "progetto" fiscale deve approdare a punti di equilibrio innovativi e sostenibili (...) Fa bene il governo Letta a cercare un "pacchetto di mischia" di provvedimenti che puntino a un effetto shock sulla nostra depressa economia (...) Oggi la discussione si concentra sulle riduzioni fiscali. I cui effetti antidepressivi non vanno sopravvalutati [...]
Roma 14/06/2013 M.Causi
Una vera riforma dell´IMU si farà solo se si esce dalla propaganda
(finanza pubblica)
Anche tenendo conto della natura di «provvedimento-ponte» del decreto-legge in esame, il Governo e il Parlamento non possono esimersi da una discussione approfondita sui temi oggetto dell´intervento legislativo. Non è possibile chiedere al Paese nel suo complesso, nonché alle singole forze politiche, di soffocare ogni riflessione sulle questioni della fiscalità immobiliare fino al termine del 31 agosto prossimo, entro il quale, dovrà essere attuata la sua complessiva riforma. [...]
Roma 08/06/2013 M.Causi
Come abbassare l´addizionale Irpef ai romani? Basta chiudere l´ufficio del commissario straordinario
(finanza pubblica)
Una brava giornalista dell´agenzia Public Policy ha rilanciato, il 3 giugno, la mia proposta di riunificare la gestione ordinaria del bilancio del Comune di Roma capitale con la gestione straordinaria creata da Tremonti e Alemanno per i debiti precedenti all´aprile 2008. Se ho ragione, c´è anche lo spazio, con questa operazione, per ridurre l´addizionale Irpef che oggi grava sui contribuenti romani. (...) [...]
Roma 15/05/2013 M.Causi
IMU: PD, RIDURLA PER LE ABITAZIONI AFFITTATE A CANONE CONCORDATO
(economia)
In Italia c´è una grave emergenza abitativa di cui ben pochi si occupano. Il dibattito sull´IMU è ossessivamente concentrato sull´abolizione di quella sulle prime case, sottovalutando l´impatto drammatico che la nuova imposta ha avuto sulle abitazioni affittate. I dati di una recente indagine di Confedilizia sono impressionanti: rispetto alla vecchia ICI l´imposizione è in forte aumento, ma per gli immobili affittati a canone concordato siamo di fronte ad una stangata insostenibile (+409% medio nei capoluoghi di regione). Come ha sottolineato il presidente del consiglio Letta, è tempo di rilanciare una politica per la casa. In questo contesto, bisogna prestare particolare attenzione agli oltre 5 milioni di famiglie che vivono in affitto, quasi meta delle quali è in condizione di disagio abitativo perché paga canoni superiori al 30% del reddito familiare. La nostra proposta, contenuta in un disegno di legge depositato alla Camera dai deputati Misiani e Causi, è semplice: abbattere dallo [...]
Roma 06/05/2013 M. Causi
La politica economica del Governo Letta fra crisi, Europa e riforma dell´Imu
(economia)
Il DEF predisposto dal precedente Governo ha natura transitoria. Vi si legge che "il nuovo Governo, una volta formato, potrà integrare questo quadro presentando, se così riterrà opportuno, un´agenda di riforme, con le relative compatibilità finanziarie, per proseguire il percorso di avvicinamento agli obiettivi della Strategia Europa 2020". Il nuovo Governo, come oggi ha confermato il ministro Saccomanni, ha intenzione di aggiornare il Documento nelle prossime settimane con una Relazione aggiuntiva, dentro il quadro finanziario definito e concordato con l´Unione Europea. Oggi, quindi, cominciamo una discussione ancora interlocutoria. Una discussione, però, importante, da un lato, per capire quali possibili margini di flessibilità potranno essere accordati all´Italia, nel corso della procedura ascendente che ha inizio con il presente Documento; e, dall´altro lato, per definire gli indirizzi del nuovo Governo nelle prossime, cruciali, settimane di lavoro. [...]
Roma 29/03/2013 M.Causi
Marco Causi relatore del primo provvedimento esaminato dalla Commissione speciale presieduta da Giorgetti: la recessione si aggrava e l´UE allenta i vincoli per i pagamenti della P.A.
(economia)
Il Parlamento uscito dalle elezioni di febbraio è, purtroppo, in stallo. Ma le emergenze economiche non possono aspettare. La recessione italiana peggiora da sei mesi e l´Unione Europea ha dato il via libera ad una maggiore flessibiltà di bilancio finalizzata al pagamento dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni e a una "mini" golden rule sugli investimenti. Le Commissioni speciali istituite da Camera e Senato nelle more della costituzione delle ordinarie Commissioni permanenti (le quali non possono nascere in assenza di una maggioranza di governo), quelle richiamate da Napolitano nella sua dichiarazione di sabato 30 marzo, hanno esaminato la questione, e a me è stato affidato l´incarico di relatore alla Camera, nella seduta di martedì 2 aprile. [...]
Roma 13/03/2013 Marco Causi
Serve un governo per trattare con la UE e presentare il DEF
(economia)
Il capogruppo designato dal M5S in Senato, Crimi, propone di dare compiuto avvio ai lavori parlamentari anche in assenza di iniziative legislative da parte del governo. E tuttavia Crimi dimentica che l´atto fondamentale su cui il Parlamento dovrebbe essere chiamato a esprimersi nelle prossime settimane è il Documento di Economia e Finanza (DEF) [...]
Roma 06/02/2013 M.Causi
Il falso federalismo del 75 per cento
(finanza pubblica)
La proposta fiscale della destra: demagogica per il Nord, dannosa per tutti

Lega e PDL propongono che Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia trattengano sui propri territori il 75 per cento del gettito dei tributi generati da quegli stessi territori. Si tratta di una proposta incostituzionale, dannosa per la finanza pubblica italiana e pericolosa sul piano economico e politico anche per i cittadini delle regioni del nord che si vorrebbero beneficiare.
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