Roma, 13 Dicembre 2017  
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Marco Causi
Professore di Economia politica, Facoltà di Economia "Federico Caffè", Università Roma Tre
Deputato dal 2008, rieletto nel febbraio 2013
 
Una bussola virtuale dell´economia reale
Questo sito è a disposizione di chi voglia affrontare i temi del nostro tempo, con la curiosità per il mondo
 
La soluzione più conveniente non è sempre quella liberistica del lasciar fare e del lasciar passare, potendo invece essere, caso per caso, di sorveglianza o diretto esercizio statale o comunale o altro ancora. Di fronte ai problemi concreti, l´economista non può essere mai né liberista né interventista, né socialista ad ogni costo.
Luigi Einaudi
 



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Roma 11/05/2012 M.causi
Risposte al promemoria inviato dal Sindaco di Roma capitale ai Consiglieri dell´Assemblea capitolina
(economia)
Non è vero. Il dispositivo citato prevede che, ove la partecipazione restasse al 51 per cento, dovrebbero essere messi a gara i contratti "in house" esistenti. Nel caso di Acea, l´unico contratto da mettere a gara sarebbe quello dell´illuminazione pubblica della città di Roma. La legge, quindi, non introduce un obbligo ma una possibilità di scelta fra due alternative: la prima è quella di mettere a gara l´illuminazione pubblica di Roma, mantenendo inalterata la presenza azionaria del Comune in Acea; la seconda è quella di far scendere il Comune verso il 30 per cento, e in questo modo di garantire la prosecuzione del contratto sull´illuminazione pubblica fino alla sua scadenza del 2027.
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Roma 04/05/2012 M.Causi
Acea: perché è necessario impedire ad Alemanno di compiere un danno irreversibile
(finanza pubblica)
Vendere oggi le azioni Acea del Comune di Roma è un grave errore. All´attuale valore di mercato i proventi sarebbero pari a non più di due, forse tre, annualità di utili ante imposte. Nel progetto di bilancio del Comune queste risorse sono spezzettate in coriandoli di progetti, fra cui le manutenzioni ordinarie. Insomma: si svende un gioiello di famiglia (i cui utili possono coprire ogni anno qualsiasi spesa, ad esempio quella sociale o per le scuole) per aprire qualche cantiere una tantum dall´evidente sapore pre-elettorale per un Sindaco uscente in affanno di idee e di risorse.
Quale progetto industriale vuole vendere Alemanno? Il silenzio è assordante. [...]
Roma 19/04/2012 M.Causi
Decreto semplificazioni fiscali. Dichiarazione di voto per la fiducia al Governo
(economia)
Signor Presidente, il gruppo del Partito Democratico voterà con convinzione la fiducia al Governo. E lo farà guardando al merito del provvedimento in esame. Il quale, anche se è andato agli onori della stampa solo per alcuni dettagli o aggiunte di percorso, è pienamente conforme al suo titolo, e contiene soprattutto norme di semplificazione del sistema fiscale. Vuole promuovere un fisco più certo, anche sotto il profilo del contrasto all´evasione, ma al tempo stesso più semplice e più amico del contribuente. Fa manutenzione di tante norme. [...]
Roma 11/04/2012 M.Causi
Dalla golden share al golden power. Una nuova modalità d´intervento pubblico in economia, più leggera ma potenzialmente più estesa
(economia)
Il decreto relativo ai "poteri speciali" dello Stato sugli assetti societari delle imprese operanti in settori strategici e d´interesse nazionale contiene una riforma del DL n. 332/1994. Era stata lì definita − nel momento in cui si dava inizio al processo delle privatizzazioni − la golden share che lo Stato manteneva a sè stesso nelle imprese pubbliche collocate sul mercato. [...]
Roma 02/04/2012 Facoltà di Economia "Federico Caffè"
Economia e politica delle infrastrutture in Italia
(economia)
Lunedì 16 aprile 2012 -Sala delle Lauree
Facoltà di Economia "Federico Caffè"
Università degli Studi Roma Tre - Via Silvio D´Amico 77, Roma
Il Dipartimento di Economia dell´Università degli Studi Roma Tre e QA
QA − Rivista dell´Associazione Rossi-Doria in collaborazione con Banca d´Italia
ore 15.00: Introduzione di Luca Salvatici, Università Roma Tre e Paolo Galiani, Banca d´Italia, Sede di Roma


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Roma 02/04/2012 M.Causi
Il secondo decreto su Roma capitale:qualche passo avanti, un processo ancora da completare
(economia)
E´ stato approvato dalla Commissione bicamerale per l´attuazione del federalismo fiscale lo schema di decreto recante ulteriori disposizioni in materia di ordinamento di Roma capitale.
Lo schema aveva un impianto di partenza molto debole, figlio di tre circostanze: l´attuale debolezza politica del Campidoglio, anche in seguito alla bocciatura della candidatura olimpica; l´interposizione della Regione Lazio nel processo di conferimento delle funzioni amministrative assegnate dalla legge 42/2009 al Comune di Roma; la crisi di finanza pubblica, che impedisce di dotare il decreto di risorse aggiuntive.
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Roma 23/03/2012 Paolo Fallai
II decreto "Roma Capitale»"I Beni culturali si riprendono la «tutela» archeologica
(economia)
Corriere della Sera Roma di venerdì 23 marzo 2012, pagina 1
di PAOLO FALLAI
Resta al Ministero per i Beni culturali la tutela del Colosseo e di tutti i Beni archeologici romani. E´ l´esito della modifica al testo del decreto su Roma Capitale, proposta da un emendamento del Pd presentato dal relatore Marco Causi e accettato ieri dal governo. Cambiano gli articoli 2, 3 e 4 del testo che era stato proposto in origine, dopo un accordo dell´estate scorsa tra Campidoglio e Ministero. A Roma Capitale vengono confermate le funzioni «in materia di beni storici e artistici», ma non più quella «tutela» dei beni archeologici che aveva provocato un lungo contenzioso. In materia archeologica a Roma Capitale resta ora solo il «concorso alla valorizzazione» e un «appropriato flusso informativo» in caso di realizzazione di opere pubbliche che ricadano in aree di interesse archeologico. La stessa «Conferenza delle S [...]
Roma 22/03/2012 M.Causi
Roma e il nuovo vento del nord
(finanza pubblica)
Passano gli anni, e con essi i Sindaci e le maggioranze pro tempore locali e nazionali, ma il problema di Roma resta sempre lo stesso: come conciliare la cura "normale" del suo complesso territorio urbano, e dei servizi e delle infrastrutture che ne determinano la qualità, con le caratteristiche indiscutibilmente "speciali" della città. Una specialità che deriva a Roma dall´essere capitale della Repubblica, ma non solo: nessun´altra città italiana gestisce flussi di pendolarismo così ingenti (600 mila movimenti giornalieri), nessun´altra ha un carico antropico così rilevante da parte di una enorme popolazione fluttuante (turistica, di affari, religiosa, sportiva, di studio, ecc.), nessun´altra ospita dentro di sé un altro Stato, le istituzioni internazionali impegnate nella lotta alla fame nel mondo e tre interi circuiti di rappresentanze diplomatiche, presso l´Italia, presso la Santa Sede e presso la FAO.
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Roma 01/02/2012 Obiettivocomune
Roma Capitale, Roma normale
(finanza pubblica)
Roma, Tempio di Adriano, Piazza di Pietra
Lunedì 6 febbraio 2012, ore 15.00
Saluto
Lorenzo Tagliavanti
Introducono
Alessandro Sterpa • Il decreto Roma Capitale
Marcello Degni • La finanza di Roma Capitale
Marco Causi • Suggestioni e proposte
Coordina
Giovanna Vitale
Partecipano
Mario Bertone • Lorenzo Casini • Giovanni Caudo • Umberto Croppi • Antonella De Giusti • Claudio Di Berardino • Marco Di Stefano • Guido Fabiani • Andrea Ferri • Walter Giammaria • Rosella Giangrazi • Linda Lanzillotta • Maurizio Leo • Francesco Smedile • Walter Tocci • Stefano Venditti • Nicola Zingaretti
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Roma 26/01/2012 M.Causi
Rifiuti a Roma: i risultati 2001-2008 e i passi indietro negli anni successivi
(economia)
Presentando il nuovo piano rifiuti della Regione, la Presidente Polverini si è lasciata andare a dichiarazioni che meritano una risposta. Anche in questo campo, infatti, come in altri, lo scaricabarile dei dirigenti del centro-destra romano e laziale, oltre ad essere ormai davvero stucchevole, copre una preoccupante assenza di strategia per la soluzione dei problemi concreti della città [...]
Roma 25/01/2012 M.Causi
Pregi e difetti della nuova imposta municipale
(finanza pubblica)
Alcune correzioni sono urgenti. Possono essere introdotte in un decreto correttivo sulla finanza comunale
In tutti i paesi l´imposta tipica dei comuni è legata al valore delle proprietà immobiliari. Un´imposta reale, basata su oggetti, è più facilmente gestibile da una circoscrizione amministrativa piccola, mentre altre imposte, come quelle personali o sugli affari, sono più difficili da suddividere territorialmente o hanno basi imponibili più facili da "spostare". I comuni influiscono sull´andamento dei valori immobiliari, ad esempio con interventi sulle infrastrutture e sulle reti dei servizi, e l´imposta immobiliare è il modo più efficiente per finanziarne i costi, secondo quello che in scienza delle finanze è chiamato principio del beneficio.
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Roma 22/12/2011 M.Causi
VADEMECUM MANOVRA MONTI
(economia)
Era necessaria una nuova manovra?

Era indispensabile per due motivi:

a) le manovre di luglio e di agosto avevano lasciato numerosi punti aperti. Soprattutto, le modalità effettive con cui coprire il previsto contributo di 4, 16, 20 miliardi rispettivamente nel 2012, 2013, 2014 a carico della delega fiscale e assistenziale, oltre a previsioni di gettiti connessi alle misure anti evasione abbastanza aleatorie. La debole coerenza interna delle manovre estive, oltre alla carenza di misure strutturali, sono alla base del crollo di fiducia nei confronti dell´Italia da parte delle autorità europee, insieme alla scarsa reputazione della precedente compagine governativa e del suo Presidente del Consiglio;
b) per effetto della minore crescita economica e del drammatico aumento dei tassi d´interesse, è stato necessario apportare un ulteriore aggiustamento pari a 1,3 punti di Pil.


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Roma 23/11/2011 M.Causi
Discussione generale, Montecitorio, 23 novembre 2011
(economia)
Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale
Intervento di Marco Causi
Da molti anni, almeno dalla metà degli anni ´90 del passato secolo, le politiche di bilancio pubblico dei paesi appartenenti all´Unione europea, e ancor di più di quelli che hanno assunto l´euro come moneta comune, si realizzano all´interno di precise regole dell´ordinamento comunitario. [...]
Roma 15/11/2011 M.Causi
La sinistra e i sacrifici: cosa davvero ci insegna la storia
(economia)
E´ proprio vero che quando la sinistra va al governo in Italia i ceti popolari devono stringere la cinghia? E´ questa la tesi che circola in alcuni commenti sulle vicende di queste ore. Ripresa più volte, ad esempio, da Gad Lerner ne "L´infedele". Si tratta di una tesi infondata, frutto di una lettura superficiale di alcuni eventi del passato.
Certo, in linea generale, avendo la sinistra italiana sempre avuto, nelle sue componenti più importanti, una forte impronta "nazionale", ad essa è più volte toccato il compito di partecipare o contribuire al governo del paese in momenti di emergenza (vedi la crisi del 1974-75, dopo l´aumento del prezzo del petrolio e la fine del sistema monetario di Bretton Woods) [...]
Roma 11/11/2011 M.Causi
Berlusconi lascia da pagare a Monti un conto da 20 miliardi, altro che pareggio di bilancio!
(economia)
Una delle cose che il paese, e l´Europa, si aspettano dalla nuova fase politica che si sta aprendo in Italia è che il racconto della verità si sostituisca alle cortine fumogene copiosamente sparse al vento dal marketing di stile berlusconiano. Non sarà facile. Ancora in queste ore le litanie propagandistiche di tanti (quasi ex) ministri del governo dimissionario riempiono stampa e televisione. Una su tutte: che Berlusconi e Tremonti stiano lasciando in eredità un bilancio pubblico già programmato per il pareggio nel 2013.
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