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Marco Causi

Professore di Economia industriale e di Economia applicata, Dipartimento di Economia, Università degli Studi Roma Tre.
Deputato dal 2008 al 2018.

La soluzione più conveniente non è sempre quella liberistica del lasciar fare e del lasciar passare, potendo invece essere, caso per caso, di sorveglianza o diretto esercizio statale o comunale o altro ancora. Di fronte ai problemi concreti, l´economista non può essere mai né liberista né interventista, né socialista ad ogni costo.
Luigi Einaudi
 



09/03/2016 M.Causi
LPN-Banche, Causi (Pd): Sui mutui proteste M5S immotivate e pretestuose

MERCOLEDÌ 09 MARZO 2016 14.11.34

LPN-Banche, Causi (Pd): Sui mutui proteste M5S immotivate e pretestuose

Roma, 9 mar. (LaPresse) - "La direttiva Ue sui mutui immobiliari, che l´Italia sta recependo con un decreto legislativo al vaglio del parere del Parlamento, tutela sotto molti aspetti il consumatore-debitore più delle norme vigenti. Le proteste del M5S sono del tutto immotivate e pretestuose". Così dichiara Marco Causi, deputato Pd della Commissione Finanze di Montecitorio. "Oggi infatti il debitore che smette di pagare le rate del mutuo può essere portato dalla banca in tribunale dopo 7 rate non pagate. Con la direttiva UE l´inadempienza contrattuale aumenta a 18 rate". (Segue)

Roma, 9 mar. (LaPresse) - "Oggi il debitore inadempiente vede il suo immobile messo all´asta dal Tribunale, con la conseguenza di forti abbattimenti del prezzo di vendita. Se l´immobile viene venduto ad un prezzo inferiore rispetto al valore del mutuo contratto, la differenza resta a carico del debitore-consumatore, che deve saldare entro sei mesi la banca. Con la direttiva Ue, invece, il rischio che il prezzo di vendita sia inferiore al valore del mutuo se lo accolla la banca, e la vendita estingue comunque il debito. Se resta un residuo positivo, peraltro, quello spetta al consumatore-debitore". "Il testo del parere parlamentare, che chiarisce e migliora il testo inizialmente presentato dal Governo, è noto da ieri: in particolare, c´è scritto chiaramente che ogni atto di trasferimento o vendita dell´immobile deve essere firmato dal debitore-consumatore - la banca cioè non può appropriarsi del bene senza il consenso del mutuatario inadempiente; che la stima del prezzo di vendita è effettuata da un perito terzo nominato dal Presidente del Tribunale; e che le nuove norme si applicheranno solo ai nuovi contratti". (Segue)

Roma, 9 mar. (LaPresse) - "Sotto molti profili, quindi, le norme Ue tutelano il debitore più di quelle vigenti tradizionalmente in Italia. I 5S, per innestare elementi di paura e di preoccupazione nella pubblica opinione, descrivono l´Italia come un paese in cui, se smetti di pagare le rate del mutuo, non ti succede nulla, mentre adesso arriva la cattiva Europa e ti costringe a vendere la casa. I 5S pensano che gli italiani siano un po´ tonti, perchè chiunque sa che se smetti di pagare un debito prima o poi il creditore si rivolge alla giustizia. I nuovi meccanismi di soluzione di questo conflitto fra debitori e creditori sono meno costosi e più garantisti per il debitore, sono più veloci - e questo consente alla banca di accollarsi il rischio di un prezzo di vendita basso - e comunque sono volontari e consensuali". "Vorrei invitare i deputati 5S a smettere la loro azione di disinformazione. Non è solo "procurato allarme", è soprattutto un comportamento che rivela da parte dei 5S l´idea che gli italiani possano bersi qualsiasi fandonia, e non sappiano nulla di come funziona davvero il mondo reale, quello vero, non quello che viene descritto fantasiosamente sui blog". 

 

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